9, con il quesito di diritto se “debba o meno attribuirsi pieno valore probatorio fino a querela di falso ex art. 1 att. ), ovvero la falsità, accertata con sentenza di condanna è dichiarata nel dispositivo, nel quale viene ordinata anche la cancellazione totale o parziale dell'atto o del documento, in base alle circostanze, e se è il caso, il ripristino, la rinnovazione o la riforma dello stesso con la prescrizione del modo in cui deve essere eseguita, salvo che possano essere pregiudicati interessi di terzi non intervenuti come parti nel procedimento. Studiocataldi.it La querela di falso può essere proposta con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale di udienza, personalmente dalla parte o a mezzo del difensore munito di procura speciale. Secondo la giurisprudenza, non essendo previste ipotesi di nullità per l'omesso adempimento di tali incombenti, gli stessi sono rimessi alla discrezionalità del giudice, che li adotta "ove ne ravvisi la necessità, in relazione alla peculiarità del caso concreto" (Cass. (Cass. Ciò in considerazione della circostanza che, come affermato dalla recente giurisprudenza, "la sentenza che decide sulla querela di falso non è una sentenza parziale (cioè non definitiva) ma rappresenta l'epilogo di un procedimento" che, anche laddove attivato in via incidentale, è comunque "autonomo", avente per oggetto l'accertamento della falsità o meno di un atto avente fede privilegiata (Cass. La querela deve contenere, a pena di nullità, l'indicazione degli elementi e delle prove della falsità, e deve essere proposta personalmente dalla parte oppure a mezzo di procuratore speciale, con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale d'udienza. La quereIa di faIso può quindi avere ad oggetto: 1. III. Querela di falso 1 TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI Atto di citazione per querela di falso ... aver prodotto all’udienza del 9.12.1974 il testamento olografo di Concetta Viola e ... con verbale per notaio Topolino in data 6 novembre 1958 (anch’esso in copia Conseguentemente, la relativa sentenza, sebbene la questione sia stata a lungo oggetto di discussione sia in dottrina che in giurisprudenza, per l'orientamento più recente, avendo il fine di eliminare ogni incertezza sulla veridicità o meno di un atto, riveste efficacia "erga omnes" e non solo nei riguardi della controparte presente in giudizio (Cass. (continua a leggere), La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 8149/2016, è intervenuta nuovamente in tema di addebito della separazione. Tuttavia, il suddetto obbligo non è necessario "allorquando la falsità sia rilevabile ictu oculi e quindi non occorrano indagini istruttorie, diverse dall'esame del documento e dalla considerazione di fatti la cui certezza sia fuori discussione (Cass. (continua a leggere), Nel caso in cui chi ha preso in locazione un immobile tardi nel liberarlo, il locatore può vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento danni. 221 c.p.c., la querela deve contenere, a pena di nullità, "l'indicazione degli elementi e delle prove della falsità", non potendo essere dedotti nuovi elementi dalla parte successivamente alla proposizione della querela stessa (Cass. 355 c.p.c., compiere una indagine preliminare volta ad accertare l'esistenza o meno dei presupposti, che giustificano l'introduzione del giudizio di falso, e cioè se la querela sia stata ritualmente proposta a norma dell'art. Sentenze, Leggi e Informazioni sul diritto. Se la parte dichiara di non volerlo di non volersene avvalere il documento non è utilizzabile in causa punto se invece la parte intende avvalersi del documento il giudice apre il giudizio sull'autenticità e dispone i mezzi istruttori necessari ad accertare la falsità. Querela di falso su verbale di accertamento di violazione al codice della strada: chi deve dimostrare la falsità dell'attestazione? La partecipazione del pm, la quale si ricollega all'esigenza di tutelare interessi generali in tema di pubblica fede e di ricerca dell'autore della falsità, per la giurisprudenza di merito e di legittimità, non va intesa nel senso di "partecipazione attiva al processo"(Trib. 221 c.p.c. materiale da parte del verbalizzante, e nell'assenza di una querela di falso, deve attribuirsi. verificare la legittimazione e l'interesse ad agire di chi propone la querela di falso, ponendosi detti accertamenti quali necessari presupposti della pronuncia di merito" (Cass., SS.UU., n. 4479/1988). La querela di falso è un procedimento giurisdizionale finalizzato a contestare la veridicità di un atto pubblico ... con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale d’udienza. Se la parte d… La regola enunciata è valida sia quando la causa principale è pendente davanti al Giudice di Pace, al tribunale monocratico che alla corte d'appello. Come ormai noto, la questione dell’addebito rappresenta un aspetto di notevole importanza, in quanto se la... Cass. n. 21054/2004; Cass. 2700 c.c., che attribuisce all’atto pubblico l’efficacia di piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui … 226 c.p.c., il collegio può rigettare la querela di falso, ordinando la restituzione del documento e disponendo che, a cura del cancelliere, sia fatta menzione della sentenza sull'originale o sulla copia che ne tiene luogo, condannando altresì parte querelante a una pena pecuniaria. L'ente competente a riconoscere il falso è il Tribunale. n. 19727/2003). Hai un dubbio o un problema su questo argomento? n. 3305/1997; Cass. pieno valore probatorio al verbale dallo stesso redatto (Cass., Sez. Qui vengono accertate le dinamiche delle due … Equivale a risposta negativa anche la mancata risposta della parte all'interpello, "atteso che, in aderenza alla lettera e allo spirito della norma citata, è richiesta alla parte che ha prodotto il documento impugnato di falso, per la gravità delle conseguenze che ne derivano, una esplicita conferma della volontà di servirsene (già manifestata con la produzione del documento stesso, ma non più sufficiente, di per sè sola, nella nuova situazione processuale determinata dalla proposizione della querela, a consentirne l'uso) e dunque un'esplicita risposta affermativa all'interpello, alla quale non è dato sopperire con un comportamento decisamente equivoco, quale è la renitenza o il silenzio" (Cass. n. 11489/2008). n. 13190/2006). secondo il quale "sulla querela di falso pronuncia sempre il collegio". II giudizio di faIso è finaIizzato aIIa contestazione dei mezzi di prova che, ex lege, sono dotati di efficacia di prova IegaIe. "interpello"). (Cass. n. 20143/2013; Cass. n. 15493/2002). n. 9013/1992). n.47/1988). Disciplinata dagli articoli 221 e seguenti del codice di procedura civile, la querela di falso si può proporre sia in via incidentale (ossia all'interno del procedimento in cui il documento è stato prodotto), sia in via principale instaurando un autonomo procedimento per far dichiarare la non autenticità del documento. Il Tribunale di Firenzedichiarava i… Se la redazione del processo verbale è affidata ad un pubblico ufficiale (come il cancelliere o l'ufficiale giudiziario), questi gli attribuisce pubblica fede, ossia il verbale fa piena prova fino a querela di falso. L'interesse a proporre querela di falso in via principale, "che tende a rimuovere erga omnes l'efficacia probatoria del documento che ne forma oggetto, sussiste in capo a tutti coloro nei cui confronti il medesimo documento è o può essere fatto valere" (Cass. Tuttavia, per ottenere il risarcimento, il locatore deve provare di aver subito un vero e... Per cui il giudice innanzi al quale la querela sia incidentalmente proposta dovrà rimettere la causa sul punto al tribunale competente (art. civ., al verbale redatto dall’agente della polizia municipale anche nella parte in cui ha accertato e contestato all’automobilista l’attraversamento di un incrocio nonostante la lanterna semaforica proiettasse luce rossa nella direzione di marcia”; Nota a Cassazione Civile, Sez. n. 4526/1982; Cass. Ai sensi dell'articolo 221 cpc, per querela di falso si intende un atto di citazione presentabile in corso di causa in qualunque stato o in qualsiasi grado di giudizio. 224 c.p.c., può ordinarne il sequestro con le forme previste nel codice di procedura penale e successivamente si redigerà il processo verbale di cui all'art. Secondo la Cassazione è il querelante che deve dimostrare la falsità dell'attestazione contenuta nel verbale di accertamento di una violazione al codice della strada. rimette la causa al collegio, sia per la decisione sulla querela che per il merito; 3) il giudice, infine, può scindere il merito della causa, disponendo la prosecuzione limitatamente alle domande che egli reputa indipendenti dalla questione della falsità, rimettendo, invece, quest'ultima al collegio. Milano, 14 dicembre 2004). OGGETTO: Querela di falso. Vediamo in cosa consiste e come è disciplinata dal nostro sistema processuale civile. n. 8925/2001). Legittimato a proporre querela di falso è "chiunque abbia interesse a contrastare l'efficacia probatoria di un documento munito di fede privilegiata in relazione ad una pretesa che su esso si fondi, non esclusa la stessa parte che l'abbia prodotto in giudizio" (cfr. Se il documento impugnato di falso si trova presso un depositario, il giudice istruttore puo' ordinarne il sequestro con le forme previste nel codice di procedura penale, dopo di che si redige il processo verbale … Giova ricordare che la querela di falso può essere proposta anche in Cassazione, ove sia rivolta a documenti connessi al relativo procedimento (come ricorso, controricorso o documenti producibili ex art. 313 c.p.c., e rimise le parti dinanzi al 221 c.p.c., ai fini della valida proposizione della querela di falso, non impone necessariamente "la completa e rituale formulazione della prova testimoniale, essendo sufficiente l'indicazione di tale prova e delle circostanze che ne dovrebbero costituire l'oggetto" (Cass. P.I. n. 8162/2012). È obbligatorio l'intervento nel processo del pubblico ministero. Le parti hanno concluso come da verbale d’udienza di precisazione delle conclusioni. Se proposta in corso di causa il giudice deve innanzitutto sentire la parte che ha prodotto il documento per chiedere se intende avvalersene in giudizio. In quest'ultimo caso, la procura speciale, idonea a permettere al procuratore la proposizione della querela di falso, deve contenere la specificazione del documento (o dei documenti) che la parte vuole impugnare, salvo che sia conferita "a margine o in calce all'atto di citazione per la proposizione della stessa querela in via principale - in quest'ipotesi, infatti - non necessita di specificazione del documento impugnato, perché il collegamento con l'atto su cui è apposta elimina ogni incertezza sull'oggetto di essa" (Cass. EX ART. n. 9409/1994) - il giudice, che ritiene il documento rilevante, autorizza la presentazione della querela nella stessa udienza o in una successiva. 2^, 27 ottobre 2008, n. 25844 e SS.UU. Quando invece la falsità concerne la "verità" del documento, ossia l'enunciazione falsa del suo contenuto si parla di "falsità ideologica", la quale, per la giurisprudenza, può formare oggetto di querela di falso, limitatamente per ciò che concerne l'"estrinseco" del documento, come nel caso dell'atto pubblico del notaio che falsamente attesta la veridicità di una dichiarazione compiuta innanzi a lui (cfr. n. 6375/1982; Cass. Né l'omissione della sottoscrizione (personale della parte o del procuratore speciale), può essere sanata "successivamente mediante la sottoscrizione personale dell'atto di riassunzione dinanzi al tribunale" (Cass. la proponibilità della querela di falso in via incidentale, quale mezzo per rimuovere la forza probatoria di un documento posto dall’avversario a base della domanda o dell’eccezione (nella specie, avviso di ricevimento di plico raccomandato contenente diffida ad adempiere), esige la rilevanza del documento stesso, cioè la sua potenziale attitudine ad incidere sulla statuizione … n. 8362/2000; Trib. @ Copyright 2001 - 2020 In particolare, il verbale di udienza registra gli atti processuali, i meri atti materiali, il deposito di documenti o di ulteriori scritti difensivi offerti dalle parti, compresa l'attività … e se il documento impugnato di falsità sia rilevante per la decisione della causa" e, all'esito positivo di tale indagine, non potrà decidere in merito, ma dovrà "sospendere il procedimento d'appello, per consentire la riassunzione della causa di falso davanti al tribunale in guisa che il relativo giudizio possa svolgersi con la garanzia del doppio grado di giurisdizione (Cass. n. 12399/2007). La suddetta conferma non è invece necessaria nel caso di querela proposta in via incidentale dinanzi al giudice di pace, e di successiva riassunzione del giudizio di falso dinanzi al Tribunale, ai sensi dell’art. Laddove siffatte finalità non siano perseguite "ma si controverta soltanto su di un errore materiale incorso nel documento (configurabile nel caso di mera 'svista' che non incide sul contenuto sostanziale del documento, rilevabile dal suo stesso contenuto e tale da non esigere una ulteriore indagine di fatto), la querela di falso non è ammissibile" (Cass. (oggi sostituite dall'art. n. 2857/1979; Cass. L'obbligo di cui all'art. La querela di falso può essere proposta con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale di udienza, personalmente dalla parte o a mezzo del difensore munito di procura speciale. la modifica del documento originale). (a) nel giudizio dinanzi al Giudice di pace, la sig.ra C. S. propose la querela di falso personalmente, con dichiarazione trascritta nel verbale dell'udienza del 30 aprile 1999 (cfr. La querela deve contenere, a pena di nullità, l'indicazione degli elementi e delle prove della falsità, e deve essere proposta personalmente dalla parte oppure a mezzo di procuratore speciale, con atto di citazione o con dichiarazione da unirsi al verbale d'udienza. 222 c.p.c. cpc sussiste soltanto nel caso di querela proposta in via principale. non pone limitazioni di sorta quanto al grado e allo stato del giudizio "proprio in considerazione della particolarità del rimedio e delle rigorose forme che ne disciplinano l'esperimento" (Cass. n. 1537/2001) potendo essere assolto "mediante l'indicazione di qualsiasi tipo di prova idoneo all'accertamento del falso, anche a mezzo di presunzioni (App. 2700 cod. La sentenza sulla falsità del documento, secondo quanto disposto dall'art. Laddove il documento si trovi presso terzi, il giudice, ex art. 221 c.p.c prevede che la querela di falso possa proporsi in via incidentale, ossia "in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio, finché la verità del documento non sia stata accertata con sentenzapassata in giudicato." (Sequestro del documento). 221 c.p.c., ultimo comma, dispone che nel processo per querela di falso è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero. att. att. Quando si subisce un torto o un reato, molti si rivolgono al proprio avvocato per chiedere la prassi da seguire. la sentenza impugnata, p. 6); (b) il Giudice di pace sospese il giudizio ai sensi dell'art. n. 10894/2005). Si forma quindi processo verbale di deposito nelle mani del cancelliere del documento impugnato, alla presenza del pubblico ministero e delle parti, contenente la descrizione dello stato in cui il documento si trova (con indicazione delle eventuali cancellature, abrasioni e di ogni altra particolarità), il quale viene quindi firmato (dal Gi, dal Pm e dal cancelliere), potendo anche esserne ordinata copia fotografica. Anche se l'atto pubblico, quale prova documentale precostituita, entra nel processo con la sua semplice produzione, la sua efficacia di prova legale EX ART. Art. La querela di falso si propone in via principale con atto di citazione al giudice competente, ossia al tribunale che ha, in materia competenza funzionale ed inderogabile, in composizione collegiale (Cass. Cass. L'art. n. 7054/1992), nonché liberamente revocabile, atteso che "l'utilizzazione del documento resta nella disponibilità della parte che lo ha prodotto, la quale può pertanto dichiarare successivamente di rinunciare ad avvalersene" (Cass. Non è richiesta cioè la "presenza di un rappresentante di quell'ufficio nelle udienze, né la formulazione di conclusioni da parte del medesimo, essendo sufficiente che egli sia informato del procedimento, per essere posto in condizione di svolgere l'attività che ritenga opportuna, tenendo altresì conto della sua possibilità di spiegare l'intervento pure quando la causa sia davanti al collegio, mediante comparsa da depositarsi in cancelleria o all'udienza (art. 1. 99 disp. (continua a leggere), È noto che molto spesso, nei processi, in assenza di documenti cartacei che possano essere d'aiuto nel supportare le nostre argomentazioni davanti al giudice, diventano molto importanti i testimoni. n. 49542/2014; Cass. In quest'ultimo caso, la procura speciale, idonea a permettere al procuratore la proposizione della querela di falso, deve contenere la specificazione del documento (o dei documenti) che la … 295 c.p.c.) Letto, confermato e sottoscritto. 4, ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2126 - Diritto.it e in favore della Regione Piemonte, a garanzia dell’obbligo di restituzione di contributi (cfr. Catanzaro, 28 giugno 2011). Bari n. 2741/2012; Cass. Al verbale di udienza, sia essa pubblica o camerale, deve attribuirsi fede privilegiata, fino a querela di falso, sia della provenienza dal cancelliere che lo redige e degli atti da questi compiuti, sia dei fatti che egli attesta essere avvenuti in sua presenza, per cui, in difetto della descritta querela e di una sentenza che accerti la non veridicità del verbale, trova applicazione il … n. 1373/2009). Se la risposta è negativa, il documento non è utilizzabile in giudizio e la querela non ha seguito. Per cui, la querela di falso può essere proposta soltanto allo scopo di togliere a un documento (atto pubblico o scrittura privata) la sua idoneità a far fede come prova di determinati rapporti. falsità materiale), ovvero nella sua "genuinità", manifestandosi sia nelle forme della contraffazione (ad es. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1014 del 17 gennaio 2018, si è occupata di un interessante caso di “ querela di falso ” (art. Oggetto di causa è la querela di falso proposta in via principale dall’attore avverso due sottoscrizioni a lui attribuite e apposte sull’appendice di coobbligazione della polizza fideiussoria n. (…), emessa dalla convenuta in data 28/5/2005 nell’interesse dell'(…) s.c.a.r.l. n. 688/1984). Quotidiano giuridico Ai fini della proponibilità della querela di falso, l'art. può desumersi anche "da un equivalente contegno processuale" (come la mancata comparizione a rispondere e le ammissioni contenute negli scritti difensivi) (Cass. come da separato verbale.-----Di quanto sopra è stato redatto il presente verbale in triplice copia di cui una, a richiesta, viene consegnata all’interessato/a con l’attestazione di ricezione. Da quanto abbiamo appena detto si capisce chiaramente qual è la differenza tra querela di falso e disconoscimento di scrittura privata: il disconoscimento tende ad impedire fin da subito che il documento prodotto possa avere una qualche valenza legale, mentre la querela di falso subentra necessariamente dopo, cioè quando, in un modo o nell’altro, la firma è stata data per … La falsità può investire il profilo estrinseco del documento (si parla di c.d. L'eventuale omissione procedurale del necessario avviso della pendenza del processo è "causa di nullità del giudizio di primo grado" (Trib. La sottoscrizione costituisce, infatti, requisito d'ammissibilità della querela che non può ritenersi soddisfatto dalla procura rilasciata al procuratore "per il giudizio nel quale è stato prodotto il documento di cui si vuol far dichiarare la falsità" (Cass. n. 12054/1997). n. 25722/2008). Disciplinata dagli articoli 221 e seguenti del codice di procedura civile, la querela di falso si può proporre sia in via incidentale (ossia all'interno del procedimento in cui il documento è stato prodotto), sia in via principale instaurando un autonomo procedimento per far dichiarare la non autenticità del documento. 28/02/2007, n. 4728). 221, 1° comma, c.p.c., la querela di falso può essere proposta in via principale ma anche in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio e fino a che la verità del documento non sia stata accertata con sentenza passata in giudicato. n. 18323/2007). Il diritto d'autore e la privacy per creatori di contenuti, 246 iscritti su Udemy, voto 4.55 ! XXX ha proposto querela di falso in via principale avverso i seguenti atti: 1) avviso di accertamento n. e relative relate di notifica in quanto: Possono dunque configurarsi, all'esito della fase decisoria, tre diverse situazioni: 1) il giudice istruttore sospende l'intero giudizio e rimette la decisione sulla querela al collegio; 2) il G.I. La previsione, secondo la giurisprudenza, va intesa "nel senso che la relativa istanza, in primo o in secondo grado, deve comunque intervenire prima della rimessione della causa in decisione, quindi al più tardi entro l'udienza di precisazione delle conclusioni" (cfr. 223 c.p.c. Ex art. L'enunciazione specifica delle ragioni addotte dal querelante a sostegno della falsità del documento, costituisce, infatti, presupposto imprescindibile di ammissibilità della querela, "in ragione della rilevanza pubblica degli interessi connessi e in considerazione della necessità di individuare i dati costitutivi della relativa domanda" (Trib. La querela di falso è, nello specifico, un’istanza presentata al Tribunale con cui si chiede la revisione di un documento privato o di un atto pubblico falso o comunque non del tutto conforme alla realtà. Pen. n. 28885/2005). Quanto al contenuto, per l'espresso disposto dell'art. Riguardo alla proposizione della querela di falso in via incidentale proposta in appello, la Cassazione, con la sentenza n. 14153/2014 ha sancito il seguente principio di diritto: "il giudizio sulla querela di falso proposta in via incidentale nel giudi… In tal caso, la corte territoriale, innanzi alla quale venga proposta querela di falso, dovrà, "ex art. 2700 Codice Civile può essere inficiata dal procedimento processuale della querela di falso! Salerno 2219/2012), bastando che gli atti siano comunicati all'ufficio del medesimo, per consentirgli di intervenire nel giudizio, mentre la partecipazione effettiva e "la formulazione delle conclusioni sono rimesse alla sua diligenza (Cass. Ex art. Il procedimento per querela di falso, per costante indirizzo della giurisprudenza, ha il fine di privare "un atto pubblico (od una scrittura privata riconosciuta) della sua intrinseca idoneità a ‘far fede', a servire, cioè, come prova di atti o di rapporti, mirando così, attraverso la relativa declaratoria, a conseguire il risultato di provocare la completa rimozione del valore del documento, eliminandone, oltre all'efficacia sua propria, qualsiasi ulteriore effetto attribuitogli, sotto altro aspetto, dalla legge, e del tutto a prescindere dalla concreta individuazione dell'autore della falsificazione" (cfr., ex multis, Cass. Giova precisare che la risposta negativa della parte che ha prodotto la scritta all'interpello del giudice ex art. Fa fede fino alla querela di falso tutto quello che il pubblico ufficiale attesta nell’atto pubblico essere avvenuto in sua presenza. IT02324600440, La legittimazione a proporre querela di falso, La sentenza sulla querela di falso e i mezzi di impugnazione, articoli 221 e seguenti del codice di procedura civile. a soli 29,90 €, Il verbale di accertamento di una violazione al codice della strada deve indicare il tratto di strada in cui si è verificata l'infrazione solo se la rilevazione dell'infrazione stessa è avvenuta mediante l'utilizzo di... Cass. Contro questo verbale viene presentata querela di falso, in merito alla quale il giudizio viene rimesso al Tribunale. c.p.c.)" Anche laddove, secondo la giurisprudenza, "il procedimento di merito nel cui ambito l'atto è stato prodotto sia un procedimento speciale, ovvero abbia come epilogo una sentenza non soggetta ad appello". e ricevi la tua risposta n. 17900/2011 che ha dichiarato l'inammissibilità della querela di falso proposta con la memoria di replica). n. 8362/2000; Cass. 225 c.p.c., è pronunciata sempre dal tribunale in composizione collegiale, anche se il processo si svolge innanzi al giudice istruttore, il quale può rimettere le parti al collegio per la decisione sulla querela indipendentemente dal merito. Se proposta in corso di causa il giudice deve innanzitutto sentire la parte che ha prodotto il documento per chiedere se intende avvalersene in giudizio. 166 c.p.c., nel termine di almeno 20 (venti) giorni prima dell'udienza sopraindicata o di quella fissata a norma dell'art. Diritto fallimentare e procedure concorsuali, powered by https://www.embeddedanalytics.com/, Disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, Disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale, Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale, Codice dei beni culturali e del paesaggio, Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato, Semplificazione dei procedimenti in materia di ricorsi amministrativi, Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire il lavoro agile, Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, Norme in materia di procreazione medicalmente assistita, Legge sulla protezione del diritto d'autore, Responsabilità professionale del personale sanitario, Disciplina delle associazioni di promozione sociale, Disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice, Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, Testo unico sull'assicurazione degli infortuni sul lavoro, Testo unico sulle espropriazioni per pubblica utilità, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi, Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito, Disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale, Disposizioni sulle sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione, Riordino della finanza degli enti territoriali, Regolamento posta elettronica certificata. Quando una parte propone querela di falso in corso di causa, il giudice, ai sensi dell'art. doc. Per le ragioni esposte la giurisprudenza ritiene necessario l’esperimento della querela di falso per la contestazione delle indicazioni temporali riportate dall’ufficiale giudiziario nella c.d. La pronuncia in esame ha avuto origine dal fatto che Caio Plinio chiamava in giudizio davanti al Tribunale di Firenze Tizio Rossi e Mevio Bianchi, nella loro qualità di agenti della Polizia Municipale di Utopia Toscana, chiedendo di accertare la falsità del verbaledi accertamento n. 2000/G/953, redatto dai convenuti il 4 maggio 2000, a seguito di intervento in un sinistro stradale che aveva coinvolto Caio Plinio alla guida del suo ciclomotore. Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. n. 6383/1988). Cass. La querela di falso Ã¨ uno strumento processuale civilistico che consente di contestare l'autenticità di un documento chiedendo che ne venga accertata la falsità. Ia scrittura privata verificata (Cass. 480 c.p.p. Analogamente, la competenza a conoscere le cause inerenti la querela di falso anche quando la stessa è proposta in via incidentale, è riservata per materia al tribunale in composizione collegiale. Il testimone, in particolare, viene... n. 16674/2013). Quando la redazione del processo verbale è affidata ad un pubblico ufficiale (cancelliere o ufficiale giudiziario) quegli gli attribuisce pubblica fede (fa piena prova, infatti, fino a querela di falso). 222 c.p.c., interpella la parte che ha prodotto il documento per chiedere se intende valersene in giudizio (c.d.